https://mailchi.mp/58e9f26eb868/newsletter-n14-del-7-aprile-17566969?e=0630e06803
![]() |
| NEWSLETTER n. 48 del 26 giugno 2026I temi di questo numero sono: 1. L’assemblea dei Soci ed il Bilancio del 2025: — l’approvazione dei moduli 2. La Pasqua e la Pasquetta: — La Veglia Pasquale — La “Scampagnata di Pasquetta” 3. I Poveri non vanno in vacanza: — Ti proponiamo di dar loro un aiuto — Aperti per ferie 4. Vita associativa — Un grazie a Fondazione Progetto Arca — Professionisti esemplari — Ciro ha scritto sull’Osservatore di Strada — Maria Cristina ci ha proposto una riflessione *** L’Assemblea dei Soci ed il Bilancio del 2025Mercoledì 29 Aprile si è riunita, in seconda convocazione, l’Assemblea dei Soci fondamentalmente per la disamina e l’approvazione del Bilancio dell’anno 2025, circa il quale l’Assemblea si è così espressa: “L’Assemblea, all’unanimità dei presenti, approva il bilancio dell’esercizio 2025 così come illustrato dal Presidente e dal Tesoriere nella versione (mod. C e D) inviata a tutti i soci per posta elettronica e da tutti i presenti ricevuta; in particolare approva tutte le spese sostenute e stabilisce che l’avanzo di gestione sia dedicato a quanto previsto dal progetto associativo a favore esclusivo, direttamente ed indirettamente, delle persone in difficoltà alle quali offre il proprio servizio.” Di seguito i modelli obbligatori del Bilancio approvato insieme ad un GRAZIE a nome dei nostri Amici più poveri a tutti coloro che con le loro donazioni hanno permesso di realizzare i servizi a loro dedicati.Relazione di missioneRendiconto finanziario 2. La Pasqua e la Pasquetta LA VEGLIA Ci sono dei momenti, nell’arco dell’anno che per tradizione, ma noi diciamo per occasione da non perdere, sono da vivere in maniera diversa da tutti gli altri giorni.Uno di questi momenti è la Pasqua.E’ l’occasione liturgica più importante di tutti per chi ha fede, ma è anche occasione di riflessione laica molto particolare soprattutto per tutti coloro che cercano (ma chi non lo fa?) una rinascita nella propria vita. A maggior ragione per chi sta vivendo l’esperienza del ‘Villaggio’.E’ questo il senso del momento che anche quest’anno abbiamo vissuto insieme a Baldassare, indipendentemente dalla fede presente o meno in ciascuno di noi. Ovviamente è stato un momento di partecipazione del tutto libera, ma desidereremmo tanto che per ciascuno possa essere stata un’occasione di silenzio ed ascolto per far risorgere se stesso…La Veglia si è svolta Sabato 4 Aprile nella semplicità propria del nostro essere. Dopo la Veglia abbiamo condiviso una fetta di colomba per concretizzare anche in maniera laica il nostro anelito di comunione e di solidarietà. LA SCAMPAGNATA DI PASQUETTA Grazie all’aiuto spontaneo di alcuni donatori e grazie in particolare a Chantal e ad alcuni Volontari, il giorno di Pasquetta grande festa, presenti anche tanti ospiti ‘esterni’ che hanno voluto condividere con noi questa giornata. Un grande pranzo per tutti gli ospiti che hanno voluto partecipare e per tutti gli amici che sono venuti a conoscerci. E poi canti e musica, ginnastica e giochi, nonché le immancabili meraviglie di Magic Claros; insomma un clima di autentica festa che è durata fino al pomeriggio inoltrato. 3.I Poveri non vanno in vacanzaE‟ un nostro modo per sottolineare la necessità di ricordarsi di loro anche nel periodo estivo, uno dei più duri dell‟anno perché si rarefanno i servizi caritatevoli a loro dedicati, mentre le esigenze non cambiano e, anzi, sono aggravate dal caldo torrido del periodo. Ti chiediamo, prima delle vacanze, di ricordarti anche di loro e, se credi, di aiutarli sostenendo il nostro servizio con una donazione. 4. Vita AssociativaUN GRAZIE A FONDAZIONE PROGETTO ARCAIl ‘grazie’ è dovuto perché è l’organizzazione che, tra quelle con le quali cerchiamo di fare un po’ rete, ci segue e ci supporta più da vicino.In particolare evidenziamo che: — offre ogni mese un grosso pacco di viveri e altro ad ogni ospite del ‘Villaggio’ che lo desideri; — offre la presenza settimanale presso il ‘Villaggio’ di un’Assistente Sociale professionista (bravissima e utilissima); — offre la presenza due volte a settimana presso il ‘Villaggio’ di un Educatore professionista per affrontare le situazioni più delicate e complesse. PROFESSIONISTI ESEMPLARIAntonio da anni riceve i nostri ospiti per curare i loro, spesso gravi problemi dentari. E li riceve presso il suo Studio, come qualsiasi altro paziente, con la stessa identica cura e con pari dignità.Ma una differenza c’è rispetto ai pazienti normali: presta la sua professione esperta e capace totalmente gratis. Un esempio di concreto altruismo, generosità e di elevazione di chiunque al rango di Persona, indipendentemente da ogni altro fattore.Ora anche Fabio, un altro dentista, sta cominciando lo stesso preziosissimo servizio, ma ce ne vorrebbero altri ed anche per altre discipline specialistiche, dall’oculistica all’ortopedia, dalla gastroenterologia alla cardiologia, dall’otorino alla ginecologia: sarebbe una meraviglia, perché una cosa è andare negli ‘ambulatori per i poveri’ (peraltro preziosissimi e validissimi) ed un’altra è andare nello studio del professionista, come chiunque altro, con pari dignità. CIRO HA SCRITTO SULL’ “OSSERVATORE DI STRADA”Ciro, un nostro ospite che ora è anche un Volontario, ha riavviato, insieme ad altri il servizio di ‘Accoglienza’ diurna in sede. Ciro collabora come redattore con l’importante testata collegata all’ “Osservatore Romano” ed ha scritto questo pezzo comparso a pagina 4 del numero 40:![]() MARIA CRISTINA CI HA PROPOSTO UNA RIFLESSIONE Maria Cristina è stata ospite del ‘Villaggio’ per più di un anno. Ora ha una sua vita autonoma, dignitosissima, non facile, ma molto impegnata e si dedica anche a fare volontariato in Associazione, forte della sua esperienza personale. Maria Cristina ogni tanto ci offre una sua riflessione e l’ultima che ci ha trasmesso è molto profonda e ci auguriamo che chi riceve questa newsletter la legga: per tutti noi è un insegnamento di vita prezioso. NESSUNO DI NOI È POVERO – BREVE STORIA DI UN’ESPERIENZA PERSONALE E’ vero che i soldi servono per vivere; è vero che i soldi permettono di avere una tranquillità quotidiana e futura, ma i soldi sono pezzi di carta e di metallo, non hanno un’anima, si spendono e si rifanno, si lavora, si suda, si fa fatica; a volte purtroppo non sono abbastanza e giusti per l’impegno dedicato e si tende a soffrire la frustrazione, ma i soldi, per quanto necessari in questo mondo (il baratto è storia di altri tempi), non danno felicità, danno tranquillità per avere una vita dignitosa al passo con la società che obbligatoriamente impone delle regole per la sopravvivenza. La vera ricchezza è quello che abbiamo dentro, è quello che sappiamo donare a noi stessi e al prossimo. Io non ho mai creduto alla cattiveria, non si nasce cattivi, si diventa ostici, rigidi, arrabbiati, delusi, sconfortati, ma dentro ognuno di noi c’è del buono e soprattutto c’è sentimento. C’è chi lo definisce amore, chi bene, chi affetto, ma sono solo dei termini per dare una forma concreta ad una sensazione interiore astratta. Tutti abbiamo un’anima e l’anima è invisibile, è vibrazione. Questa è la vera ricchezza. L’ importante è prendere consapevolezza di quest’anima, imparare a conoscerla, a conoscersi. Vero è che la nostra Associazione è denominata “I Poveri al centro”, ma la parola povero deriva dal latino “pauper” che vuol dire non possedere beni materiali. Ognuno di noi ha avuto e poi, per vicissitudini, ci si è trovati nell’indigenza, ma non per questo la nostra anima ha smesso di esistere. Ora non entro in un discorso religioso (non è mia competenza, non sono una suora o un prete), ma vero è che esistiamo. Perché esistiamo? Non lo so!!! Chi crede (qualsiasi sia la propria religione) addebita questa esistenza a Dio; chi non crede si affida all’universo e, qualsiasi sia la provenienza, la vita è un dono; non a tutti è concesso di nascere (aborto, morte embrionale) quindi per noi che viviamo è una fortuna, fortuna che però dobbiamo custodire con le nostre forze. C’è chi ha più forza, c’è chi ne ha meno, ma la vita va avanti ed è da qui che dobbiamo trarre la volontà di viverla al meglio. Si cade nello sconforto? Si vero, ma il nostro corpo ha un comandante: IL CERVELLO, che è diverso e unico in ogni essere vivente, che ha i propri tempi e i propri ritmi. Come funziona? Mistero!!! Ma sta a noi istruirlo per il nostro bene e benessere. Chi sta vivendo il villaggio di tempo ne ha per riflettere per un lasso di tempo più o meno lungo e sarebbe bello se questo tempo non venisse sprecato, utilizzandolo per ascoltare la propria anima, prendendo un quaderno e una penna e iniziando a scrivere i propri desideri, i propri obiettivi e i modi per poterli raggiungere. Io ho adoperato questo sistema: scrivere giorno dopo giorno tutto quello che pensavo e facevo, tutto quello che desideravo e volevo raggiungere per ottenerlo. Ricordo giorni bui dove temevo di non farcela, giorni che mi aprivano spiragli, giorni di rabbia, giorni di tranquillità. Allora che fare? Rileggevo il mio diario e scavavo nelle pagine perche’ quelle pagine ero io, era la mia vita. Comprendere e capire dove avevo sbagliato e dove avevo fatto giusto. Ho capito che ricchezza avevo. Ho imparato ad ascoltare le vibrazioni dell’anima, un’anima che mi suggeriva salvezza. L’ho cercata e la salvezza è arrivata usando, e a volte anche abusando, di tutti gli strumenti che l’Associazione mi forniva, perché da sola non avrei mai potuto raggiungere la vera libertà.Libertà? UNA VITA SEMPLICE MA DIGNITOSA!!! Ho buttato via tutto ciò che mi faceva male, ho imparato a perdonare prima me stessa e poi gli altri e ho spiccato il volo. Le ali le abbiamo tutti, anche se indebolite, ma a tarparle siamo noi con i nostri pensieri negativi; bisogna avere la costanza di seguire e perseguire il nostro progetto. Io ho utilizzato tutto: psicologa, psichiatra, counselor, colloqui con i volontari e ora posso con orgoglio dire: ce l’ho fatta!!! Oggi quel buono che è dentro di me cerco di usarlo per aiutare il prossimo. E’ questo il segreto: vivere la gioia di vivere. ***Ti saremmo veramente grati se potessi aiutarci facendo una donazione periodica, anche piccola, o una donazione ‘una tantum’ per poter assicurare e sviluppare i nostri servizi ai poveri per l’anno 2025-26.Per donare è possibile fare un bonifico sul c/cintestato a: I POVERI AL CENTRO IBAN –IT89U0301503200000003644107oppure utilizzare paypal:https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=CBL94NUG4JCTQ *** Ricordiamo che l’Associazione è presente su ![]() con una propria pagina, www.facebook.com/ipoverialcentro/, dove è possibile trovare tutte le notizie aggiornate delle attività e delle problematiche del momento e con un gruppo www.facebook.com/groups/amicideipoverialcentro/ al quale tutti si possono iscrivere e dove tutti possono inviare informazioni, notizie, riflessioni, proposte. Per ogni informazione ufficiale è possibile fare sempre riferimento al sito web dell’Associazione www.ipoverialcentro.it. Da ultimo, ma non ultimo… CERCHIAMO ED ABBIAMO BISOGNO DI:* Volontari per funzioni di servizio da casa e in sede (anche persone con capacità di organizzazione e coordinamento)* Volontari professionisti (dentisti, oculisti, fisioterapisti, psicologi, psichiatri, counselor, consulenti del lavoro, commercialisti, ecc.)* Esperti nella ricerca di lavoro e nel matching tra domanda ed offertaTu, se vuoi, puoi darci una mano anche divulgando questa nostra newsletter aiutandoci così a trovare nuovi aiuti di collaborazione e di sostegno economico. p.s.: noi, per scelta, non partecipiamo a bandi pubblici, né vogliamo beneficiare di alcun contributo pubblico compreso quello derivante dal 5 x mille, ma siamo comunque un’Organizzazione di Volontariato riconosciuta, per cui la carità che riceviamo beneficia delle agevolazioni fiscali di legge previste per chi la fa. Allo scopo puoi utilizzare le nostre coordinate bancarie: I POVERI AL CENTRO – iban IT89U0301503200000003644107oppure PayPalChi vuole/puo’, per favore, “giri” la comunicazione ad ogni altra persona di Sua conoscenza che possa essere interessata. Grazie.Chi ha una Sua mailing list, se vuole e può, diffonda la presente comunicazione liberamente.Gli indirizzi e-mail presenti in questo archivio provengono da contatti personali, da elenchi e servizi di pubblico dominio, pubblicati e presenti in Internet, in e-mail ricevute agli indirizzi di posta elettronica dei domini da noi registrati. Sperando che voglia continuare a ricevere queste comunicazioni, assicuriamo che gli indirizzi sono trattati con riservatezza, nel rispetto delle normative vigenti e che non verranno divulgati. In ogni momento sarà possibile chiedere di essere rimossi dall’indirizzario inviando una e-mail con scritto “CANCELLAMI” alla casella “associazione@ipoverialcentro.it” oppure cliccando sull’apposito tasto più sotto. Grazie.Associazione “I POVERI AL CENTRO” www.ipoverialcentro.it associazione@ipoverialcentro.it www.facebook.com/ipoverialcentro/“I POVERI AL CENTRO” – Organizzazione di Volontariato sede: ROMA, via del Mascherone, 61 – 00186 – tel. 346.47.90.207 e-mail: associazione@ipoverialcentro.it – www.ipoverialcentro.it iban: IT89U0301503200000003644107 – Cod.Fisc.: 13653421001 |

4. Vita AssociativaUN GRAZIE A FONDAZIONE PROGETTO ARCAIl ‘grazie’ è dovuto perché è l’organizzazione che, tra quelle con le quali cerchiamo di fare un po’ rete, ci segue e ci supporta più da vicino.
PROFESSIONISTI ESEMPLARIAntonio da anni riceve i nostri ospiti per curare i loro, spesso gravi problemi dentari. E li riceve presso il suo Studio, come qualsiasi altro paziente, con la stessa identica cura e con pari dignità.Ma una differenza c’è rispetto ai pazienti normali: presta la sua professione esperta e capace totalmente gratis. Un esempio di concreto altruismo, generosità e di elevazione di chiunque al rango di Persona, indipendentemente da ogni altro fattore.Ora anche Fabio, un altro dentista, sta cominciando lo stesso preziosissimo servizio, ma ce ne vorrebbero altri ed anche per altre discipline specialistiche, dall’oculistica all’ortopedia, dalla gastroenterologia alla cardiologia, dall’otorino alla ginecologia: sarebbe una meraviglia, perché una cosa è andare negli ‘ambulatori per i poveri’ (peraltro preziosissimi e validissimi) ed un’altra è andare nello studio del professionista, come chiunque altro, con pari dignità.
CIRO HA SCRITTO SULL’ “OSSERVATORE DI STRADA”Ciro, un nostro ospite che ora è anche un Volontario, ha riavviato, insieme ad altri il servizio di ‘Accoglienza’ diurna in sede. Ciro collabora come redattore con l’importante testata collegata all’ “Osservatore Romano” ed ha scritto questo pezzo comparso a pagina 4 del numero 40:
